Ho visto Vic Chesnutt dal vivo, per la prima volta, giusto tre anni fa.
In Spagna, a Barcellona.Non era un suo concerto normale, ma uno show di Undertow Orchestra, un supergruppo che purtroppo non ha mai neanche conosciuto uno sbocco discografico.
C’erano Pedro The Lion, Mark Eitzel, Will Johnson e lui. Il reportorio era composto da canzoni prese dalle carriere soliste (o “di gruppo”) dei rispettivi membri.
Vic Chesnutt occupava quasi il centro del palco. Suonava il basso. Ed era incredibile.
Commovente, ma anche in grado di sprigionare un’energia capace di andare oltre la sua fisicità menomata e claudicante.Fu un concerto bellissimo, uno dei più emozionanti del festival. Un atto unico.
L’unica cosa che riesco a dire, in questo momento, è solo: “Forza!”.
Forza. Davvero.
No!!!!