Ultimamente sto ascoltando musica interessante, ieri sera ad esempio, pescando tra i dischi consigliati / classificati (nel senso messi nelle classifiche) del 2010 ho pescato questo “The Soft Moon”.
Il progetto è opera di una sola mente (malata) che si è fatto un bel viaggio al tempo dei Cure di Pornography (per richiamare la principale ispirazione, ma ci sono anche Joy Division, Sister of Mercy e compagnia darkettante). Io, ad esempio, ci ho ritrovato anche un sacco di Lycia (non il deodarante… il gruppo gothic-rock ammmericano che vi consiglio se non conoscete).
Insomma, quelle cazzo di atmosfere malate li. Ma non copiate, riprese e tritate con il gusto moderno, un po (tanto) di noise, insomma, davvero non male!
Per certi versi mi ricorda (vagamente) gli Have a Nice Life, ma più rumoristici. Boh.
C’è chi ha parlato di new darkwave ma ste etichette le lascio a chi ne capisce di musica e non a chi usa sempre quei superlativi assoluti per ogni cagatina che esce come me.
Certo, la settimana scorsa ascoltavo “trenino a cherosene” (Canzone del Bravo Cantautore Italiano Alessandro Fiori) ed ora “When It’s Over”, ma che ci volete fare? Questa settimana mi sento in vena gothic.
Qui un po di rece entusiastiche.
Io, ieri sera, sotto le copertine al buio con sto cd negli auricolari mi sono sentito un po il Robert Smith di Lullaby.
E’ stato bello.
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