Volevo scrivere qualcosa su IOSONOUNCANE e la sua “Macarena su Roma”. Ma come faccio a non essere accusato come al solito di essere un esagerato? Un esagitato tutto punti esclamativi e superlativi assoluti? Non posso davvero perchè Jacopo Incani (La persona dietro IOSONOUNCANE) è davvero un Genio. Ok, magari esagero come al solito, ma ascoltatevi “il corpo del reato” o “la macarena su Roma” e poi parliamone.
Parliamo dei testi crudi. Come dei pugni nello stomaco. Delle storie che racconta. Spaccati dell’Italia di oggi. Senza peli sulla lingua ci canta della morte degli operai della thyssenkrupp (Torino Pausa Pranzo), degli immigrati che sbarcano sulle nostre coste (Summer on a Spiaggia Affollata), della situazione dei Call Center (I superstiti). Le storie sono sempre a fuoco, lucide, dei veri e propri racconti. Con Jacopo che si immedesima nei vari personaggi del suo surreale mondo (che tanto surreale non è…).
Ma IOSONOUNCANE non è solo un “cantautore” molto bravo, quello che colpisce (oltre ai testi) sono le musiche che usa. Jacopo si vede che si diverte a sperimentare, e gli stili che contraddistinguono i pezzi dell’album sono variegati. Dall’elettronica (anche alla “Flying Lotus” come ne “Il Ciccione”) alla psichedelia con quei suoi campioni che sovrappone alle basi folk.
Non mi dilungo perchè sono gia in molti, tanti, ad averne scritto e bene di questa “Macarena su Roma”, quindi vi lascio a chi sa scrivere meglio di me.
IOSONOUNCANE - La Macarena su Roma - 2010 (Trovarobato) - 8/10
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